Spaghetti tourists
Ovvero tipologie di turisti italiani in Irlanda
Turista DubGal (detto anche mordiefuggi)
Dub (come Dublino) Gal (come Galway).
Ovvero quei turisti italiani che, avendo una settimana da spendere in Irlanda, limitano la propria visita alla capitale e, in alcuni casi, si spingono con il bus sino a Galway per trascorrervi una notte (in rari episodi ci scappa pure la gita oneday sino alle Aran...).
La categoria comprende persone di ogni età e ceto e solitamente, quando rientrano in Italia, i turisti dubgal parlando dell'Isola come se fossero dei profondi conoscitori di essa.
Per loro il sapore della Guinness è pari a quello dell'Olio per Motori usato e leggermente frizzante ma non lo ammetterebbero mai.
A volte utilizzano guide turistiche prese in prestito e talmente obsolete che forse sono state scritte quando Michael Collins era ancora bambino...
Prima di partire hanno una paura matta che l'IRA gli metta una bomba sul pulmann che li viene a prendere all'aeroporto ma li consola il fatto che "sono sicuri di incontrare al pub Bono Vox perchè l'hanno letto su Sorrisi e Canzoni..."
Il turista DubGal (spesso solo Dub) ama il confort e non è molto curioso: un tipo che ho conosciuto per lavoro mi disse una volta che il suo albergo a Dublino era così confortevole che vi trascorreva metà delle giornate ed il resto del tempo lo passava al centro commerciale di St. Stephen Green... ("così carinooooo...").
'GGiovane turista italiano
Nel 99% dei casi si muove in branco e, all'interno del branco, quasi sempre nessuno è in grado di completare una frase in lingua inglese che non sia "uanpaintofghinness, denghiù".
In un pub, il ggiovane turista italiano è capace di trascorrere due o tre ore sorseggiando lentamente una sola pinta e facendo un casino infernale al momento delle ordinazioni (ognuno paga per se...).
Gli irlandesi adorano prendere in giro questo tipo di turisti e al tempo stesso li detestano cordialmente (loro ed i loro zainetti tutti uguali...).
Il pesciolone
Spesso di sesso femminile, pur di sperare di vedere uno degli U2 è disposto a credere ad ogni assurda panzana che gli venga raccontata da qualsivoglia dublinese.
Mitici gli abbordamenti in Temple Bar operati dai giovani locali che si spacciano per "ex vicino di banco di The Edge" o addirttura "cugino di Bono Vox". Io ci ho provato una volta a far credere ad una ragazza irish che ero cugino di Ramazzotti ma mi ha giustamente guardato disgustata.
Il più grandioso di tutti i pescioloni che ho conosciuto resta un ragazzo di Napoli che venne picchiato e arrestato dalla Garda poiché sorpreso a scavalcare il muro di cinta di una villetta vicino a Phoenix Park. Un burlone fenomenale gli aveva fatto credere che in quell'abitazione si sarebbe tenuto un party organizzato dagli U2... peccato fosse la residenza di un alto funzionario del Ministero degli Interni...
Cumendatourist
Benestante, di mezza età, quasi sempre lombardo, solitamente accompagnato da un coccodrillo di stoffa posizionato all'altezza del seno sinistro e da una moglie asfissiante (il cui seno sinistro, come quello destro è stato probabilmente restaurato da un chirurgo estetico... ma non divaghiamo...).
Il Cumendatourist è venuto in Irlanda convinto di farsi scorpacciate di salmone e di acquistare a prezzi stracciati un set di maglioni da sfoggiare alle feste invernali o al circolo di golf.
Indossa costosi giubbotti impermeabili da gentiluomo inglese di campagna ma non può fare a meno degli occhiali da sole firmati, anche quando la visibilità è pari a zero.
Lo puoi sentire brontolare in continuazione (lui e la sua sciura) "perché mi manca la pastasciutta", "perché, figa, qui piove sempre", "perché quel pirla della reception non mi capisce quando parlo...". Se accompagnato da figli, essi presentano un espressione perennemente scazzata tipo "macchaccazzocifaccioquivoglioandareaibiza..."
Coattourist
Contrapposto al Cumendaturist c'è il suo corrispettivo romano.
Lo riconosci ad un km di distanza sentendolo urlare a squarciagola "A Nandooooooooo... 'ndo cazzo sei... Vieni a vedere quaaaaa quante sorche ci stanno... Mortacci tua..."
Spesso accompagnato da moglie e prole (anch'essa rumorosissima), anche lui adora lamentarsi e fare continui paragoni con la sua città di origine. E' accomunato al Cumendatourist dal coccodrillo sulla tetta e dagli occhiali il cui costo è pari a quello del bilancio annuale del Donegal.
Celoduro tourist
Il Nordico in Irlanda in cerca delle proprie radici celtiche da sfoggiare alle riunioni delle Guardie Padane o ai raduni di Pontida. I venditori di souvenir e paccottiglia lo adorano in quanto, immancabilmente, acquista senza limiti i peggiori articoli trash in esposizione (elfi di plastica che ruttano, cappellini con parrucca rossa incorporata, trifogli a gogo...).
Certi articoli li compra solo lui o il turista sessantenne americano...
Solitamente quando legge certi commenti si incazza come una jena (terronicomunististatalistidimerdaaaargh...), ma noi speriamo di essere smentiti su questo luogo comune e di leggere una replica ironica e divertente.
Danzatourist
Generalmente frequenta quelle fabbriche italiane di ridicoli snob che si chiamano "Scuole di Danza Irlandese". E' alla continua ricerca di gig e serate di irish folk dove sfoggiare i passi imparati faticosamente in Italia da quei palloni gonfiati dei suoi istruttori (inutile negarlo,lo sono quasi tutti).
Solitamente, dopo aver visto l'abilità dei ballerini locali, non ha il coraggio di partecipare alle danze ma quando rientrerà in patria, immancabilmente vi affermerà il contrario e diventerà ancora più insopportabile del solito.
Molto simile a lui il cosidetto Suonatourist, anche se questa categoria solitamente presenta sintomi di snobismo inferiori ma livelli di fanatismo allucinanti (Miiii, in questo pub ci viene a bere la stout ogni giovedì sera il cugino dell'arpista dei Chieftains...)
Evitate entrambi, Ve lo garantisce il sottoscritto, che balla come un gorilla con le pulci e che quando imbraccia la chitarra il gatto di casa corre a nascondersi dallo spavento... forse la mia è solo invidia...
Naaaah, non è solo quello, è che gli irish dancers italiani mi stanno proprio antipatici...
Blateratourist
Odia essere chiamato Turista, lui è un viaggiatore (hehehe, almeno crede di esserlo).
Noiosissimo e sinistrorso (no, amici padani, il sinistrorso non � uno yoghi che vota comunista...), crede di essere brillante e la sua fidanzata gli da ragione per farlo stare zitto ognitanto.
E' più snob dei Danzaturist (che infatti cordialmente detesta snobisticamente) e dice di non sopportare i luoghi comuni.
A volte rompe le balle al prossimo publicando siti internet come questo (ops...).
Testo redatto da Moris
